In gruppi di lavoro, per un manifesto creativo

L’incontro di lunedì 14 aprile si è aperto con la visione da parte dei ragazzi dell’aggiornamento di questo blog, che racconta passo dopo passo gli incontri svolti dai ragazzi per questa attività.

gruppi-lavoro-ccbSuccessivamente Emanuela, ha dato una consegna  ai ragazzi già divisi nei tre gruppi di lavoro: scegliere cinque contenuti realizzati nel precedente incontro con l’obiettivo di realizzare il “manifesto creativo”.

gruppo1-ccbIl manifesto creativo ispirato dal tema bidone creativo in pineta raggiunge  l’obiettivo del progetto, quello di trovare la forma migliore di comunicazione per sensibilizzare chi frequenta la pineta al risparmio e riciclo.

Il percorso di questi ultimi incontri ha consentito loro di realizzare i contenuti che verranno poi a comporre il “manifesto creativo”.

gruppo2-ccbI tre gruppi durante la scelta hanno lavorato attivamente e con senso critico nell’individuazione dei cinque elementi selezionati fra i tanti proposti; sono state evidenziate le criticità e gli aspetti positivi, tenendo ben presente l’obiettivo del progetto.
Hanno collaborato molto all’interno di ogni gruppo di lavoro.

gruppo3-ccbAl termine di questa prima fase, i ragazzi con la guida di Emanuela, hanno scelto poi tre immagini, tre simboli e tre messaggi che andranno a comporre i tre “manifesti creativi”.

I gruppi si sono così mescolati, allo scopo di realizzare la bozza dei tre manifesti, che al prossimo incontro nel mese di maggio, vedranno completati e realizzati in poster, così che gli stessi possano, infine, selezionarne uno insieme da presentare al consiglio comunale.

A conclusione il manifesto sarà riprodotto su cartello e installato in bacheca aperta, nonché collocato in pineta.

 

Dai simboli ai contenuti, per una comunicazione efficace

ccbb gioco gruppoVenerdì 12 marzo, partendo dalle riflessioni dell’incontro precedente, i ragazzi hanno finalizzato l’impegno all’idea di una comunicazione efficace sul risparmio del rifiuto e sul rispetto ambientale.

I giochi di gruppo attivati nel precedente incontro avevano lasciato ai ragazzi i tre simboli rappresentativi del lavoro conclusivo: i simboli mano, bocca e occhio a definire come comunicare il messaggio, quale messaggio comunicare ed il simbolo che accompagna il messaggio. I tre gruppi sono stati divisi in tavoli di lavoro, dove un rappresentante, il maggiore di età nel gruppo, ha fatto da facilitatore per i più piccoli ed insieme hanno prodotto diversi contenuti relativi agli elementi sui quali dovevano lavorare.

Da questo momento si è evidenziato concretamente il pensiero di una comunicazione più che di costruzione del “bidone creativo”. Infine i gruppi hanno condiviso alcuni contenuti con l’obiettivo di selezionarne due o tre al massimo durante il prossimo incontro e nella stessa giornata legare gli elementi per finalizzare il progetto “Bidone creativo in pineta” con una efficace comunicazione.

Mani, bocca, occhi… disegnando per imparare a cooperare

La giornata di martedì 11 febbraio è iniziata con una breve introduzione di Anna, la quale ha comunicato ai ragazzi che il progetto “bidoni creativi in pineta” ha ottenuto il sostegno di Hera con una finanziamento di duemila euro.

A seguire Emanuela ha invitato ogni bambino a partecipare ad un gioco collettivo che li riguardasse come gruppo; la partecipazione è stata molto attiva al “gioco della zattera”, che vedeva tutti i bambini immaginarsi su una zattera in mezzo al mare da cui non dovevano cadere, rimanendo sempre in movimento.

ccbb gioco 1102 aLa conduttrice ha introdotto una riflessione su come si comporta un grande gruppo che ha un obiettivo comune, come collabora e si coordina.
In seguito Emanuela ha chiesto ai bambini di individuare le criticità nelle varie proposte fatte negli incontri precedenti.

L’obiettivo del tavolo di lavoro era appunto fare capire ai ragazzi il passaggio dall’ideazione alla concretizzazione dei progetti, anche per il fatto che Hera finanzierà tali progetti.

Fra le varie idee che sono venuti fuori nella discussione dei ragazzi abbiamo:

– sensibilizzare le persone a buttare la carta negli appositi contenitori;

– invitare le persone ad andare in pineta;

– non rovinare l’estetica della pineta;

– come investire i soldi

– che tipo di materiali usare per la produzione dei bidoni.

ccbb gioco 1102 bDopo di ché è stato fatto un secondo gioco per facilitare la confidenza e l’interazione dei ragazzi: in base al simbolo disegnato (mano, bocca e occhi) sono stati divisi in tre gruppi di lavoro.

Nel prossimo incontro a marzo, non si lavorerà più con il grande gruppo ma con i piccoli gruppi, per poter osservare meglio l’interazione fra di loro.

I ragazzi divisi nei tre gruppi, avranno ciascuno un tema da sviluppare, arrivando poi all’ideazione e concretizzazione del progetto:

bocca: regola, informazione (COSA SUGGERISCE)

mani: comunicazione (COME SUGGERISCE)

occhi: immagine/simbolo (CHI SUGGERISCE)

Progetto “Concittadini” 2014: per riflettere su stereotipi e differenze di genere

Due rappresentanti del CCBB di Cervia sono stati selezionati fra i candidati per partecipare alle giornate del progetto regionale Concittadini; gli incontri si sono tenuti a Ravenna, presso il palazzo della provincia, ed hanno coinvolto Consulte dei Ragazzi e CCBB della provincia di Ravenna sul tema generale delle differenze di genere.

concittadiniGli incontri hanno affrontato il tema degli stereotipi e la riflessione sulle differenze e sulla diversità. I ragazzi ed i bambini hanno potuto confrontarsi su questi argomenti a partire dagli spunti dei professionisti coinvolti che hanno saputo stimolarli attraverso immagini, video e giochi.

La consegna finale ha riguardato la produzione di immagini a tema che i bambini hanno potuto liberamente selezionare, divisi in gruppi, dove ogni gruppo selezionava le immagini prodotte da altri.

Ne è risultata una selezione che verrà messa in mostra per tutto il mese di maggio al mattino, al piano terra del Palazzo della Provincia a Ravenna. Prossimo ed ultimo appuntamento del progetto l’8 maggio 2014.

Sballiamoci insieme!

L’incontro di venerdì 16 gennaio è iniziato con la presentazione di un interessante power-point a cura delle referenti di Hera, per consolidare le informazioni circa le regole sulla raccolta differenziata e l’organizzazione dell’isola ecologica.

ccbb 1601 heraDi particolare rilevanza è stato anche l’approfondimento sull’importanza della prevenzione del rifiuto, che consiste nel limitarne la produzione sensibilizzando all’acquisto di materiali con il minor imballo possibile.

A fine mattinata i ragazzi hanno potuto ritornare sulla produzione di idee circa il bidone creativo in pineta ma con una nuova consegna ovvero quella di rilevare le eventuali criticità di impatto ambientale, di produzione, di gestione… dei progetti pensati durante il brain storming dell’incontro precedente.

Ne è emerso che il progetto di bidone creativo avrebbe raccolto in sé tutti gli elementi di creatività ma anche di comunicazione e di compatibilità con l’ambiente che lo accoglie.

Una “tempesta di cervelli” sui bidoni creativi

La giornata di venerdì 16 dicembre è iniziata con la presentazione degli aggiornamenti del blog dei piccoli consiglieri, a cura di Michele ed Emanuela, con Anna e Patrizia, nel quale sono state raccolte le informazioni e le impressioni delle giornate trascorse insieme, oltre a fotografie e video relativi agli incontri.

Per iniziare i ragazzi hanno potuto osservare le fotografie e i video sulla “Fun Theory” (teoria del divertimento) caricati sul blog e riflettere insieme sulla capacità di questo tipo di comunicazione che si rivela divertente ed educativa, al contempo sull’importanza di testimoniare attraverso il blog l’esperienza ed il processo di elaborazione del progetto sui “bidoni creativi in pineta”.

ccbb brain storming

Quindi abbiamo realizzato un “brain storming” (tempesta di cervelli) attraverso il quale tutti i ragazzi hanno potuto esprimere una propria idea di bidone creativo e comunicativo senza alcun timore di giudizio da parte degli altri componenti, con rispetto e libertà di pensiero. Tante le idee emerse sia dal punto di vista dei contenuti che dello stile comunicativo.

E’ stato colto l’aspetto educativo e ludico della fun teory ed i bambini ne hanno tratto ispirazione. Alcune delle idee che sono emerse:  bidone con lavamani, bidone con scala, bidone sportivo (basket, golf o calcio), bidone che cambia colore, bidone mangia rifiuti, bidone informativo, bidone aspirarifiuto, bidone effetto bomba, bidone flipper, bidone con mp3 musicale, bidone ragnatela con rimbalzo, scivolo bidone, etc…

Al prossimo incontro ci soffermeremo sulle eventuali criticità di alcune proposte per delineare una direzione di inizio concreto della messa in opera.

Siamo nati per camminare!!

Un progetto a cui hanno partecipato tutte le scuole del territorio

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“Siamo nati per camminare”, è una campagna per sollecitare bambine, bambini ed adulti ad usare di più i piedi, per la salute e per l’ambiente. Promossa dalla Regione Emilia-Romagna insieme ai Comuni e ai centri di educazione allo sviluppo sostenibile. Tra i partecipanti il Comune di Cervia e il CEAS Laboratorio territoriale di Cervia Milano Marittima.

Per abitudine, organizzazione, e motivazioni logistiche, una grandissima parte dei nostri spostamenti avviene in automobile. Si comincia la mattina presto, con il portare i figli a scuola, anche se spesso questa si trova a poche centinaia di metri da casa. Eppure i piedi sono un mezzo di trasporto, a volte anche più rapido, e possono diventare un’abitudine salutare, economica, amica dell’ambiente ma anche del proprio relax pisco-fisico.

Vantando da anni l’attivazione di servizi di Piedibus, il Comune di Cervia, assieme alle scuole del 2° e 3° circolo,  ha aderito alla campagna “Siamo nati per camminare”.

Il progetto è partito tramite una lettera aperta firmata dal Sindaco Roberto Zoffoli e dall’Assessore all’Ambiente e alla pubblica Istruzione Michela Bianchi, in cui si richiama i tanti vantaggi che, in tempi in cui obesità e malattie cardiovascolari colpiscono tanti bambini italiani, il camminare ogni giorno può apportare alla salute: benefici al sistema nervoso, alla pressione, alla frequenza cardiaca, al colesterolo, perfino anche all’umore. Ed ha proposto alle famiglie di camminare di più, a partire dal percorrere la strada da casa a scuola.

Il progetto si concluderà il 31 maggio 2013 in Piazza Garibaldi dove sarà stata installata una mostra di tutte le cartoline realizzate dai bambini con disegni e testi a favore di una mobilità sostenibile.

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Il Progetto “Concittadini” per la legalità

Concittadini, progetto regionale per promuovere le realtà giovanili che partecipano alla vita  politica e sociale dei propri territori, quest’anno si è occupato di legalità

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Concittadini è un progetto in cui tutte le varie consulte dei Comuni di Ravenna si riuniscono e scelgono un tema su cui lavorare. Quest’anno è stato scelto come tema “La legalità”. Durante il primo incontro abbiamo parlato del tema associandolo alla vita quotidiana: le regole nello sport, nella famiglia, a scuola … Nel secondo incontro, invece, siamo entrati in un ramo del tema, ovvero abbiamo parlato di mafie. Abbiamo detto che sono organizzazioni a delinquere, quali caratteristiche hanno e che cosa fanno. Il terzo incontro è stato molto importante perché abbiamo fatto una videoconferenza con il presidente della Cooperativa “Beppe Montana”, collegata a Libera. Ci ha spiegato come sono nate e cosa fanno queste associazioni anti-mafia. Secondo me è importante educare i ragazzi fin da piccoli a lottare contro le mafie.

Domenico Bevilacqua

Il tema affrontato è stato la legalità ed abbiamo parlato delle mafie in generale. Io ho scoperto che non tutte le mafie sono chiamate allo stesso modo. Nei primi incontri abbiamo avuto modo di esprimere opinioni e le nostre sensazioni e mi è piaciuta l’unione e la disponibilità che i ragazzi più grandi hanno mostrato nell’aiutare i ragazzi più piccoli. Abbiamo ricevuto informazioni e risposte sulle mafie grazie ad una video-conferenza con il presidente della Cooperativa “Beppe Montana”. Questi incontri ci hanno permesso di esprimere ipotesi e modi per fermare o rallentare la mafia grazie ad azioni quotidiane positive di tutti.

Sabina Votta

 

Il percorso svolto dal Consiglio nell’anno scolastico 2010/2011

 

Il Consiglio Comunale delle Bambine e dei Bambini quest’anno si è parecchio rinnovato. I ragazzi più grandi sono andati alle scuole superiori ed il consiglio si è riempito di volti nuovi.

I primi incontri, come di consueto, sono stati rivolti alla conoscenza, alla riflessione sul senso di partecipazione e alla condivisione di regole.

L’obiettivo, quest’anno, è stato quello di decidere uno o due argomenti da elaborare e realizzare nell’arco di due anni.

 

 

Il cellulare e l’elettromagnetismo

 

cellulare.gifIn Italia ogni 100 abitanti ci sono 110 cellulari. Oggi il cellulare è un mezzo di comunicazione (sia verbale che scritta) molto utilizzato ed è anche uno strumento molto utile perché è possibile in qualsiasi momento o situazione poter telefonare per emergenze varie.

Comunque il telefonino non andrebbe usato troppo.

Il telefonino emette onde elettromagnetiche che sono segnalate dal numero di tacche: se ci sono poche tacche il cellulare ha bisogno di trasmettere segnali più intensi, con molte tacche ha bisogno di poca potenza. Più è schermato da oggetti tanto sarà maggiore il segnale che dovrà trasmettere.

Ad un incontro del Consiglio Comunale delle Bambine e dei Bambini, è venuto un esperto della Polab, una ditta che si occupa di elettromagnetismo, e ci ha spiegato come funzionano i cellulari .

 

Il telefonino manda onde elettromagnetiche che arrivano ad una centrale, questa le invia al cellulare che stiamo chiamando.

Il cellulare se usato troppo può provocare: mal di testa, ronzii alle orecchie e, se tenuto nella tasca della camicia o della giacca può dare problemi cardiaci.

Noi, ragazzi del Consiglio, abbiamo pensato di poter organizzare degli incontri informativi oppure distribuire dei volantini a tutte le scuole per far capire come va utilizzato il cellulare facendo conoscere i rischi se utilizzato troppo e male.

Alessandro

 

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