Parola d’ordine: DIFFERENZIARE!!

 

La raccolta differenziata è un’espressione utilizzata per indicare un sistema di raccolta dei rifiuti basato sulla selezione che i cittadini operano sulle varie tipologie di rifiuti. Il concetto base è quello di fornire ad ogni cittadino gli strumenti più idonei e le conoscenze necessarie per conferire i rifiuti che egli stesso produce nel modo più corretto possibile.

Perché è importante fare la raccolta differenziata?

Perché la raccolta differenziata è il modo migliore per preservare e mantenere le risorse naturali.

I problemi ecologici e di difesa ambientale rendono sempre più difficile reperire aree per le discariche di tipo tradizionale, nelle quali immettere materiali di tutti i generi, indifferenziati, talvolta inquinanti (come medicinali, batterie, solventi) o più spesso utili come fonte di materie prime (come ad esempio alluminio, carta, plastica, vetro). Anche il conferimento in discarica tradizionale dell’umido risulta uno spreco, poiché può essere utilizzato per produrre humus. La composizione media dei rifiuti è un dato difficile da stabilire, varia con la zona, la ricchezza e la cultura del cittadino, nonché con la produzione industriale del luogo.

Scopo finale delle norme nazionali e regionali in materia di rifiuti è di ridurre quanto più possibile la quantità di residuo non riciclabile da portare in discarica o da trattare con inceneritori o termovalorizzatori, e, contemporaneamente, recuperare, mediante il riciclaggio dei rifiuti, tutte le materie prime riutilizzabili, che divengono così fonte di ricchezza e non più di inquinamento.

Nel nostro paese la raccolta differenziata dei rifiuti è un’introduzione piuttosto recente, ma in altri paesi europei, in particolar modo quelli del Nord (Austria, Germania, Danimarca ecc…) è una realtà consolidata da moltissimi anni. Tanto per fare un esempio: in tempi in cui in Italia non si parlava ancora di raccolta differenziata, nel territorio austriaco, già si differenziava anche all’interno della stessa categoria (in alcune zone dell’Austria il vetro viene raccolto suddividendolo per colore: bianco, verde e marrone!)

Entro il 2009 c’è stato l’obbligo per tutti i Comuni di raccogliere in maniera differenziata almeno il 35% dei rifiuti, e la nuova normativa prevede l’obbligo di raggiungere il 65% entro il 2012.

In Italia esistono molti Comuni che ottengono ottimi risultati superiori all’80% di materiale differenziato, ma i dati globali comunque ci dicono che il lavoro da fare è ancora moltissimo dal momento che in Italia la raccolta differenziata non rappresenta ancora un terzo di tutta la raccolta di rifiuti globale.

Il Consiglio Comunale delle Bambine e dei Bambini ha deciso di promuovere la raccolta differenziata nelle scuole tra i propri coetanei e nelle proprie famiglie attraverso 2 azioni: mettere bidoni per la raccolta di carta e plastica in ogni classe e distribuire un volantino di carta riciclata sull’importanza di tale gesto.

 

Lisa

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Parola d’ordine: DIFFERENZIARE!!ultima modifica: 2011-05-17T10:56:37+02:00da cres-ce
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