Il gioco dei nodi e le nostre idee per un nuovo Parco nella nostra città

L’incontro di ieri è iniziato con il “gioco dei nodi”.
Le regole sono le seguenti:
– Iniziare disposti a cerchio;
– Stendere le braccia e alzarle fino all’altezza delle spalle;
– Chiudere gli occhi;
– Camminare sino al centro cercando di trovare le mani di altri compagni, possibilmente non di quelli vicini;
– Dopo aver trovato una mano per ogni mano aprire gli occhi;
– Quando tutti hanno le due mani unite ad altre due, cercare di sciogliersi.

Abbiamo ripetuto il gioco per tre volte; il gioco è bello perché ogni volta viene diverso e ci insegna che siamo tutti collegati fra noi e dobbiamo imparare a collaborare per risolvere i problemi comuni.

Nella seconda parte della mattina il nostro Sindaco, Luca Coffari, è venuto a trovarci, a sorpresa, e ci ha proposto di ragionare su come vorremmo che fosse un parco pubblico per la nostra città.

Michele per darci uno spunto di creatività ci ha allora mostrato due video molto belli che raccontano la storia di due vecchietti che hanno creato due parchi giochi per i bambini molto particolari: il primo è Alberto Manotti, chiamato “il re del pó”, che nel giro di 40 anni ha costruito un gigantesco castello con i legni portati dalla corrente del fiume.

Il secondo è Bruno Ferrin, che ha dedicato la sua vita alla costruzione di giostre nel boschetto di pioppi da lui acquistato a Nervosa della Battaglia (vicino a Treviso) creando così il Parco “Ai Pioppi”, il primo luna-park al mondo che funziona interamente senza elettricità!

Abbiamo quindi provato ad immaginare nuovi giochi, ma anche come avremmo potuto disporli nello spazio… poi li abbiamo disegnati, dopo esserci divisi in piccoli gruppi ed esserci confrontati fra di noi.

 

Incontro con il Sindaco

Durante l’incontro del consiglio di marzo noi bambini abbiamo incontrato il nostro sindaco:Roberto Zoffoli.
Noi eravamo tutti molto curiosi di incontrarlo e fargli molte domande. E’ un sindaco giovane e abita a Pisignano. Ci ha fatto sapere come si svolge il suo lavoro, come ci si sente essere il sindaco di Cervia e cosa fa per la nostra città.
Ci ha dato delle delucidazioni sul Piano Regolatore, chiamato anche Piano Strutturale, che non è altro che il disegno del nostro territorio cioè di tutto il nostro comune. Questo importante strumento permette di apportare modifiche al territorio, migliorarlo e preservarlo. Indica dove è possibile costruire case e negozi, dove collocare i servizi, dove modificare la viabilità per renderla più sicura ed efficiente, quali aree vanno preservate come ad esempio la pineta e le saline.
Il Sindaco ci ha proposto di partecipare alla definizione del Piano Regolatore per esprimere le nostre idee su come vorremmo la nostra città nel futuro. Ci ha invitato ad essere attenti al bene di tutti e ci ha lasciato promettendoci una pianta completa della nostra città.